Lo Shabby Chic è uno degli stili di home decor più diffuso in tutto il mondo, che unisce due tradizioni di arredamento:

  • Il country, tipico delle case di campagna
  • Il vintage, che esprime l’amore per tutto ciò che è vecchio

Il termine Shabby Chic significa infatti letteralmente “sciupato ed elegante” e traduce perfettamente la caratteristica principale di questo stile, ovvero di utilizzare mobili e complementi di arredo particolarmente raffinati e intarsiati, ma di renderli volutamente poveri e invecchiati.

Per fare questo si recupera tutto ciò che è vecchio, dando una rinfrescata ai vecchi mobili con della vernice stesa in modo imperfetto. Ecco che quindi l’aspetto usurato può regalare nuova vita all’arredamento, dando alla tua casa un’aria davvero unica e suggestiva.

Vediamo tutto quello che c’è da sapere sullo stile Shabby Chic e i suggerimenti per arredare ogni stanza.

Origini e caratteristiche dello Shabby Chic

Lo stile nacque in Gran Bretagna, e precisamente negli anni Ottanta, quando il termine venne menzionato per la prima volta nella rivista The World of Interiors. Inizialmente si ispirava al country delle ville sontuose di campagna, ma presto subì le influenze anche dello stile provenzale dai colori tenui, e di quello nordico dal sapore artigianale.

Da allora lo Shabby Chic non è mai passato di moda; al contrario, continua a reinventarsi di anno in anno proponendo sempre nuove idee per arredare e decorare, tanto che parecchie star famose hanno deciso di adottarlo per la propria casa.

Se vuoi trasformare in chiave Shabby Chic alcuni angoli della tua abitazione, ecco le regole principali da seguire:

1 – Vecchio è bello

No a mobili nuovi, laccati e dalle forme definite, che in un contesto shabby chic risultano decisamente stonati. Meglio andare alla ricerca di credenze, poltrone e altri pezzi vintage nella soffitta della nonna o al mercatino antiquario. Potresti stupirti di quante cose si possono trovare!

2 – Bricolage

Il bello di questo stile è che lascia largo spazio alla creatività e permette di reinventare l’arredamento con le proprie mani.

3 – Colori chiari

Le tinte da prediligere sono il bianco, affiancato dai colori pastello. Via libera quindi a una palette do tonalità tenui e poco saturate, che va dal glicine, al rosa pallido, al grigio chiaro.

4 – Ispirazione naturale

Traendo origine dalle case di campagna, lo Shabby Chic include parecchi elementi naturali, che troviamo sia come decoro che nelle fantasie di tovaglie e tendaggi. Uno dei fiori più utilizzati è la lavanda, simbolo della Provenza.

5- Ispirazione romantica

Oltre ai fiori, sono perfetti tutti quei motivi decorativi dal gusto romantico, come piccoli pois e cuoricini.

Materiali e forme Shabby Chic

A proposito di natura: in questo stile si prediligono proprio i materiali poveri e naturali, come il legno e la pietra, che simboleggiano la tradizione agreste di una volta, e richiamano l’artigianalità. Li ritroviamo, su credenze, armadi e pensili della cucina, dipinti rigorosamente di bianco.

Un altro materiale molto utilizzato è il ferro battuto, presente sia sui mobili (per esempio la testiera del letto) che sugli elementi di decoro (gabbiette per uccelli, candelabri…). Sono utilizzati largamente anche:

  • Vetro e ceramica bianca, perfetti per suppellettili, vasi e brocche per esporre fiori
  • Tessuti naturali come canapa, cotone e lino, da utilizzare per la biancheria della casa
  • Cestini in vimini e paglia, che sono decorativi ma anche utili per riporre oggetti in ogni stanza

Scegli infine pavimenti in cotto o pietra naturale, che si rifanno alle vecchie case di campagna. Per quanto riguarda le forme, il paradosso dello stile Shabby Chic è che adotta una tipologia di mobili molto lavorata e dal gusto decisamente “pacchiano”, ma che in questo contesto cambia completamente aspetto.

Fregi, intarsi e tutti quei dettagli un po’ esagerati, vengono infatti totalmente ridimensionati dall’uso dei colori polverosi, che li alleggeriscono. Potrebbe essere l’occasione per dare nuova vita a quella vecchia scrivania che proprio non ti piace!

Un’idea per ogni stanza

Ecco qualche suggerimento per arredare ciascun ambiente della tua casa in stile Shabby Chic.

Salotto

Qui saranno perfetti mobili decapati in noce o rovere, da affiancare a tende e cuscini in colori tenui. L’ambiente inoltre deve essere molto luminoso, per dare un senso di armonia e tranquillità. Sfrutta perciò la luce naturale, e aggiungi delle lampade appliques se ci sono angoli meno illuminati.

A questo proposito, come decorazione sono perfette candele e lanterne, insieme a cornici e piccoli oggetti di antiquariato. Un’ulteriore idea potrebbe essere di scegliere un bel vaso in cristallo con dei fiori.

Cucina

Una cucina shabby, se ben realizzata, può diventare un ambiente molto caldo e suggestivo. Come colori, oltre al classico bianco, vanno bene anche altre tinte tenui come l’avorio o il tortora, abbinati a pensili in stile antico.

Puoi inserire ad esempio una vecchia credenza dove esporre in bella vista piatti e suppellettili della nonna. Un altro must have è il lavandino davanti alla finestra, che sarà corredata di tendine in pizzo. Infine, come accessori si può optare per uno scolapiatti di ferro battuto e delle vecchie pentole in rame da appendere alla parete.

Camera da letto

Nella stanza da letto l’atmosfera sarà decisamente romantica. Oltre al sopracitato letto in ferro battuto, si possono inserire una grossa cassettiera, una poltrona rivestita in tessuto, e una specchiera, dove poter esporre profumi e cosmetici.

Grandi protagonisti sono inoltre coperte e cuscini, da scegliere in delicati toni pastello a tinta unita o micro fantasie. Per riporli, puoi posizionare davanti al letto una cassapanca, oppure delle ceste di vimini. Infine, va prestata particolare attenzione alle pareti: al posto della classica pittura, meglio una carta da parati, oppure una boiserie di colore bianco.