Il tappeto è probabilmente il complemento di arredo più importante della casa. Serve infatti a dare carattere a una stanza, valorizzando qualunque stile. Scegliere il tappeto giusto può quindi fare la differenza, perché contribuisce a riempire lo spazio e far diventare ogni ambiente un piccolo capolavoro.

Pensa ad esempio all’atmosfera di comfort e relax che può dare un tappeto davanti al divano in salotto. Oppure, all’energia di un tappeto dai colori vivaci in cucina. Naturalmente per trovare quello perfetto per ogni angolo della casa, vanno seguite alcune semplici regole, che riguardano sia l’estetica che la praticità.

Non bisogna quindi solo guardare colori e fantasie, ma anche materiali e dimensioni, poiché i tappeti avranno in ciascuna stanza una funzione ben precisa. Ecco 6 consigli per scegliere il tappeto giusto e valorizzare ogni ambiente.

1. Valutare le dimensioni

In commercio esistono tappeti di diverse misure, l’importante è però che siano proporzionati alle dimensioni della stanza. Un modello troppo grande tenderà a rimpicciolire visivamente uno spazio già stretto; viceversa, uno troppo piccolo si perderà all’interno di un grosso open space.

Indipendentemente dalla grandezza del tappeto, ti consiglio però di mantenere queste distanze:

  • Un bordo di 20-30cm, se il tappeto si trova sotto o davanti a un mobile (es. il divano)
  • 60cm dalle pareti
  • 60cm sotto il tavolo (così le sedie non “inciamperanno” sul bordo!)

Fai inoltre attenzione se hai un divano a penisola: questi sono infatti difficili da abbinare per la loro particolare forma, e un tappeto troppo lungo o corto salterebbe subito all’occhio!

2. Fare una prova

Posto che un tappeto deve potersi adattare sia alla pianta che alle dimensioni di una stanza, prima dell’acquisto ti consiglio di fare delle prove per vedere quale forma e misura fa al caso tuo.

Potresti prendere dei semplici fogli di carta da giornale e tagliarli di varie dimensioni così da vedere quali si adattano di più al tuo spazio. Allo stesso modo puoi vedere se è più indicato un tappeto rotondo, rettangolare o di altra forma, così eviterai di fare compere azzardate.

3. Quale funzione avrà?

Un’altra cosa importantissima è chiarire la funzione che dovrà avere questo complemento di arredo, in modo da indirizzarti verso il giusto materiale e colore. Se ad esempio cerchi un tappeto per il salotto, da stendere davanti al divano, puoi optare per un tappeto in un tessuto caldo, che isoli il pavimento durante le rigide serate invernali e inviti la famiglia a riunirsi.

Viceversa, per la cucina sarà perfetto un tappeto a maglia rasa in un materiale lavabile, in modo da non attirare briciole e pelucchi e resistere alle macchie. O ancora: se vuoi utilizzare il tappeto per ricoprire un pavimento che non ti piace, via libera a colori a contrasto e fantasie originali per ravvivare l’ambiente.

4. Il giusto abbinamento di colore

Non serve dire che i tappeti, come qualunque altro elemento decorativo, devono adattarsi alla palette cromatica di arredamento e finiture. In linea di massima la semplicità va sempre bene: se quindi hai dei dubbi, con colori neutri e una tinta unita vai sul sicuro!

Se invece vuoi ottenere un risultato più creativo, ti consiglio di seguire questi tre facili suggerimenti:

  • Il pavimento deve essere a contrasto, quindi tappeto chiaro su piastrelle scure, e viceversa
  • I colori accesi vivacizzano ambienti con arredamento dallo stile moderno e minimale. Staranno benissimo tinte come rosso, arancione, blu elettrico e verde mela
  • Il ton sur ton invece si adatta meglio quando l’arredamento è classico. Scegli tappeti di una tonalità simile a quella dei mobili, eventualmente con piccoli tocchi di altri colori per non rendere il tutto troppo monotono

5. La scelta del materiale

Per scegliere il tappeto giusto può essere utile anche valutare il tipo di materiale. In commercio la scelta è vastissima, anche dal punto di vista dei prezzi. Il suggerimento è di valutare sia la funzione che lo stile dell’arredamento, in modo da fare una scelta in linea con le tue esigenze.

La lana è uno dei materiali più utilizzati, perché è naturale e può essere declinata in vari modelli, a maglia rasa oppure soffici e pelosi. Se ami i tappeti pregiati, come quelli persiani, ti consiglio invece di optare per un tappeto in lana e seta. Questo sarà perfetto con mobili in stile classico e renderà il salotto estremamente elegante.

In alternativa sono ormai molto diffusi i tappeti in materiale sintetico, disponibili in tantissimi colori e misure. Il loro vantaggio è di costare poco e essere lavabili. Con poca spesa ti assicurerai quindi un tappeto carino e non avrai paura di rovinarlo!

6. Scegliere un tappetto in base allo stile

Non serve ricordarlo, ma ogni complemento di arredo va valutato in base al suo contesto. L’ultimo consiglio che mi sento di darti è perciò di scegliere il tuo tappeto guardando lo stile in cui è arredata una stanza.

Se hai ad esempio dei mobili antichi e ricchi di intarsi e decorazioni, meglio optare per un modello semplice, che non appesantisca troppo l’ambiente. Viceversa, con dei mobili moderni e componibili, potrai permetterti di osare di più con i colori e le fantasie, creando un ambiente di design.

Un’altra idea potrebbe essere di abbinare il tessuto del tappeto a quello di cuscini e tendaggi, in modo da trasmettere un senso di armonia all’interno dell’ambiente.

Se infine disponi di un salotto molto grande, o di un open space, potresti valutare l’idea di accostare più tappeti, così da riempire bene lo spazio. Sceglili della stessa tonalità o fantasia, magari in due forme diverse per dare più movimento.